Elide in viola

La nuova casa di Elide

Archivio per Dicembre 2007

2008

Pubblicato da elideinviola su 31 Dicembre 07

loveaffair8gb.pngSi, lo so. La fine mi intristisce molto. Infatti oggi sono abbastanza triste e, come di consueto, incazzata come una iena. Oggi sono anche incazzata perchè mi da un fastidio immenso che la gente stronza poi abbia il culo parato sempre e possa essere felice. Non auguro di soffrire, quello no, giusto perchè poi mi sentirei troppo in colpa se accadesse veramente (che poi comunque non accade mai), ma di stare normale, non che uno proprio uno sia contento, e che cazzo.

Penelope ha comprato Astra 2008…. Per l’acquario un anno del cazzo, cioè non succede una minchia, lo dice chiaramente. Amore: qualche trombata giusto cosi, ma visto che voi siete molto selettivi non è manco detto; soldi: tale e quale a ora (figurati…); lavoro: pure uguale, non succede niente; salute: problemi di circolazione (uau… come fa a saperlo….). ma che cazzo di oroscopo è… io che sto qui, barcollo ma non mollo in attesa della svolta e astra mi dice che mi posso proprio fare in culo, che passerò altri 365 giorni cosi…..

Sono triste, profondamente. Stanotte lavorerò, tutta la notte, al freddo gelido.

Sono triste, profondamente. Perchè ogni volta che cerco di rialzarmi sprofondo.

E sono anche profondamente stanca, ma proprio che sento il corpo che a volte cede per la rabbia che ho addosso. Non sono una che medita vendetta, non sono una che fa gli appostamenti sotto casa minacciando e prendendo a capocciate in faccia la gente che l’ha ferita, e questo comporta che la mia rabbia si autoalimenti all’interno del mio corpo, cresca, non lasciando più spazio per respirare e tingendo di nero ogni cosa che vedo. Cresce senza sosta. Senza lasciar spazio a nulla. Senza farmi intravedere via d’uscita.

Auguro un fantastico 2008 a L. che è sempre con me con il pensiero e la magia, la forza e la fiducia che sa sempre darmi, a Penelope che so che piano piano riprenderà il suo percorso nella giusta direzione, quella che la possa rendere felice e che ci consenta di comprare la libreria da Ikea;), a E. che c’è sempre come saggia guida, ad A. che deve affrontare il dolore e la malattia e che ha due bambine stupende. poi c’è G. (lui) che è guida virtuale (non si vede ma c’è), gli amici di Roma, A. che è la mia stellina da sempre e per sempre, G. (lei) anche lei è stata necessaria in molti momenti, D. che credo sia la mia migliore amica. Starò dimenticando qualcuno, oltre quelli a cui vorrei fare gli antiauguri, ma non lo faccio perchè in fondo sono buona.

Il sole sta calando, l’ultimo sole di quest’anno che lascia dietro di sè un bel pò di dolore, spero lo trascini via, nonostante Astra….;)

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Alla fine i bilanci ti fottono sempre

Pubblicato da elideinviola su 30 Dicembre 07

capodanno_spumante.gifSono riuscita a mettere la musica sul mio blog. In realtà me l’ha messa Penelope , che nonostante la sua età avanzata (ah ah ah!!!) e nonostante io come lavoro mi occupi di comunicazione web quindi dovrei essere una smanettona, è MOLTO più brava e paziente di me. Ovviamente, siccome io ero al telefono, ha scelto lei le canzoni, per cui devo sottostare al suo volere, ma mi poteva andar peggio… Damien Rice ormai è la mia droga, di solito me lo sento in ufficio a fine giornata, giusto per una finale trapanata nei coglioni. Oggi pausa da lavoro, preparazione per la lunga giornata di domani.

Perchè domani, come sapete, è l’ultimo giorno dell’anno. E io ho provato a mantenermi…. ma NON riesco a non fare un bilancio… certo io che faccio un bilancio su me stessa è come se prendessi un secchio di merda e me lo buttssi addosso senza sosta per ore, e questo si sa.

Un anno difficile direi, la maggior parte dei momenti diciamo felici (che per me è una parola grossa) sono momenti legati ad una persona che ora odio profondamente e che ha lasciato dietro le sue spalle un disastro ecologico/psicologico/antropologico/sociologico (diffidate cazzo di chi dice “non voglio farti soffrire” che sono le classiche ultime parole famose). Ma, incredibilmente ci sono anche molti lati positivi. Ho un lavoro fantastico, ho dei bellissimi colleghi (dentro e fuori;)), ho degli amichetti non male, ho una vecchia zia lesbica blog addicted con la sua gatta pazza, che oggi ha pulito casa solo in cambio di un lettore mp3, ho G. che spero mi legga perchè lo devo ringraziare, non mi vede mai, ma capisce tutto, con la sola forza del pensiero, e capisce quando c’è qualcosa che proprio non va, che c’è bisogno che mi dica una parolina delle sue:)

Eppure ora quello che vorrei è chiudermi in una scatola, possibilmente viola, perchè se uno deve stare chiuso in una scatola è meglio comunque farsela carina… e uscir fuori quando mi è passata questa rabbia immensa grande, quasi tangibile.

Ieri ho visto A., è venuta dove stavo lavorando a portare una borraccia di the caldo (dove sto lavorando fa veramente enormemente freddo) e dei mandarini dle suo giardino. E’ un tesoro, è forte, tanto, in maniera incredibile. Chissà dentro di se e quanto ha paura.

Spero di poter ritrovare il senso, di mitigare questa rabbia, di smetterla di odiare una persona che nemmeno si ricorderà che esisto perchè sta cosa mi fa sentire ancora più psicolabile di quanto già sono. Certe volte mi viene in mente di scrivergli VAFFANCULO-MERDACCIA-IO-ANCORA-TI-ODIO-PERCHé-HAI-DATO-FUOCO-ALLA-MIA-BRICIOLINA-DI-AUTOSTIMA-DI-SCORTA-CHE-MI-CONSERVAVO-PER-EMERGENZA, poi penso all’inutilità, al fatto che starà con la baldracca vegetarina (può sembrare irrispettoso ma è assolutamente meramente un nome identificativo che non vuol in nessun modo offendere quella fantastica personcina), che avrà vaghi ricordi di me, e mi sento stupida perchè poi magari non è nemmeno tanto lui il problema quanto qualcosa che per ora non riesco a capire bene bene.

Per concludere fatevi sentire lettori del mio blog, so che ci siete, a parte quelli che arrivano da me cercando inculate/pornoblog o roba del genere che non so per quale motivo google faccia uscire il mio blog, gli altri lasciassero qualche augurio… e che cazz’… ditemi se sto bilancio è in perdita… io lo vedo in perdita… mah…

   

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Riflessioni

Pubblicato da elideinviola su 29 Dicembre 07

Oggi Penelope mi ha chiesto verso chi fosse diretta, in realtà, tutta questa rabbia.

Questa rabbia è verso me stessa, verso il fatto che odio la mia immagine allo specchio, odio essere come sono, odio non riuscire ad essere quello che vorrei, odio il non sentirmi mai abbastanza, odio questa sensazione che ho di non esser degna di nulla.

Questa rabbia è verso me stessa, proprio io, che sono il contrario di ciò che vorrei.

La mia rabbia non è verso nessun altro, tanto meno l’uomo medio che, a dire la verità, ma proprio tutta la verità, penso che abbia fatto bene ad andarsene con un’altra, credo sia rinsavito in tempo dal suo errore, credere che con me si possa costruire qualcosa.

Fa male dirlo, ma credo sia questa la verità, perchè è questo quello che penso quando mi guardo e quando penso a me.

Ora vado a lavorare.

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Napul’ è ‘na carta spuorc’

Pubblicato da elideinviola su 27 Dicembre 07

Eccomi di ritorno,napoli-piazza-del-plebiscito-95000211.jpg

sono di nuovo nel mio ufficio, malamente sopravvissuta a queste feste. Pensavo peggio, e facevo bene perchè così è stato. Tristezza e angoscia, questo è l’effetto del natale, che poi quando ti chiedono “Come è andato il Natale” devi dire “Bene”. NON E’ VERO PROPRIO.

Ho rivisto Napoli, dove ho vissuto i miei primi 18 anni. Napoli è bellissima. Ci sono degli angoli unici, e non è retorica, giuro. Ma è una città immobile. Non evolve, è ferma, sempre. Mi ha sconvolto vedere ancora la gente senza casco sul motorino, nel 2007, ancora gente che pensa di evadere le regole andando su un motorino che poi se cade si fracassa il cranio e muore. Ho ammirazione per chi è rimasto li cercando di cambiare le cose, ho rabbia per chi è rimasto li perchè in fondo un posto che non evolve può far tanto comodo e rassicurare, nonostante la sua spazzatura che ricopre centinaia di metri di marciapiede ( e quando lo vedi da vicino non è proprio come un servizio del tg3, fa veramente terzo mondo). E’ ferma, ferma come l’ho lasciata. e fermi sono gli amici che ho lasciato li, ferma è l’alta  borghesia napoletana, che c’ha i soldi non si sa nè come nè perchè, senza fà nù cazz’.

Ho visto A. , una delle persone più importanti della mia vita. Con lui è sempre uguale, c’è, a prescindere da tutto ed è cosa rara. Mi ha portata in giro, ho parlato un pò di più con C., ho conosciuto dei suoi amici, ho rivisto i suoi genitori, che per un pò di anni sono stati una seconda famiglia, nonostante fosse molto più decadente della mia.  Ho rivisto anche i miei parenti, rendendomi conto che il mio senso della famiglia è pari a meno 100.

Ho magnato come un porco, questo si, e come si mangia a Napoli non si mangia da altre parti.

Sono stata dal mio dentista, che per farmi il servizio che mi deve fare mi ha chiesto mille euro (però scontati ehhhh, altrimenti veniva 1100)

Sono tornata a Roma, il treno ha fatto 1 ora di ritardo, stasera lavoro, per un evento.

Ho pensato. Ho pensato a perchè penso ancora a certe cose (capito??), a come si fanno a cancellare cosi le cose, le persone, a come fa a finire cosi una cosa. Ho visto la “Ricerca della Felicità” di Muccino, fa cagare.

Ma qualcuno sa se la vigilia di natale faceva comunque su Fox Grey’s Anathomy? E se si quando danno la replica…? porca troia!!

Insomma ho fatto un sacco di cose, ma mò voglio proprio tornare a casa dalla mia zietta lesbica e la gatta nera pazza

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Come sopravvivere alla sindrome pre-natalizia

Pubblicato da elideinviola su 23 Dicembre 07

Ho capito tutto, e mi sto anche divertendo. Qui fuori clacson si mischiano alla pioggia, alla gente, urla , traffico, risse sfiorate. Io sono uscita solo a comprare le sigarette e poi chiusa in casa tutto il giorno. E questa cosa mi diverte tantissimo. Sto con il computer da un lato e sky dall’altro. insomma mentre il mondo fuori è in delirio io mi sono tirata fuori da tutto e mi sto prendendo il tempo che non mi prendevo da mesi.

Tutto questo anche perchè ora sto meglio e lo posso fare. Pulizie generali della casa, tv, internet, film… bello bello bello. Ho trovato il tempo di scrivere a tutti.

Ho capito che è difficile rimanere amici di chi a sua volta è amico di una persona che odi e di un’altra che non mangia una bistecca perchè è vegetariana e non ucciderebbe mai un povero manzetto, ma fa di tutto per scoparsi il tuo ragazzo fino a riuscirci.

Ho capito che è difficile quando si riceve affetto perchè bisogna fare i conti con le aspettative e col fatto che io non mi spiego prorpio il motivo per cui qualcuno faccia qualcosa per me.

Ho capito che tra tutte le cose che dico che mi fanno schifo e poi non mi fanno cosi schifo, il Natale mi fa schifo veramente.

Ho capito che il gatto Penelope ha un disturbo psichico.

Ho capito che quello qui sotto vende le lenzuola zebrate… ma va in saldi uno che vende le lenzuola zebrate??

Ho capito che SOS TATA è il programma più bello degli ultimi anni, tra l’altro vedendo quello americano e quello italiano hai anche un interessante punto di vista sociologico trasversale.

Insomma giorni di grande riflessione. Certo domani partire per Napoli… mmmmhhhh… non mi va:)

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