Domenica: stanchezza e mal di denti
Pubblicato da elideinviola su 10 Febbraio 08
A volte immaginare che accadano cose che non accadranno mai mi fa star meglio.
Uno sguardo, un gioco, può sembrar gioia. Sono tornata a casa alle 4 e mezza, visto che ieri sera ho lavorato, e alle 9 la gatta ha cominciato a sfasciare i maroni, alle 9 e mezza stavo in piedi… collassata… dolore al dente del giudizio che sembra mi abbiano dato un pugno in faccia, spalle bloccate, pulizie da fare e mettere un pò a posto uno dei miei situcci che è andato on line a tradimento durante il week end.
Sarebbe bello se accadesse, o forse è più bello credere che possa accadere e sapere che non accadrà mai.
Temporaneità e cicli. Questa è la mia vita, devo farmene una ragione, cosi la vita, cosi le persone, e per ogni ciclo, per ognuna delle mie vite vissute, mi porto dietro solo una massimo due persone. Perchè un ciclo è un ciclo. E questo mi fa paura anche se so che è e sarà cosi.
Mi fanno cagare: i tipi che fanno i tipi vissuti con me, quelli che per colmare le loro insicurezze fingono di saperla lunga sulle cose, di essere colti e si autodefiniscono artisti, o, ancor peggio ‘creativi’ per far colpo… purtroppo l’effetto sarà contrario, quando il telefono squillerà non risponderò. Ma non credo che i tipi cosi leggano quella gran figata del mio blog:), quindi avvertimento inutile.
Sto nsentendo per caso una canzone Okkervill River – So Come Back, I’m waiting
Un sacco di ricordi, cosi forti che mi sembra di risentire gli odori e rivivere quello stesso stato d’animo. L’odore della Roma d’estate, afa e sorrisi, sfide e paure di un lavoro che allora era appena agli inizi, in attesa di week end d’amore, nel letto fino alle 2 per recuperare le assenze, e mostrando le bellezze della città dove vivo a Lui. La partenza la domenica, tristezza e senso di onnipotenza, come al solito, ogni volta, quando ami e sei amato, credi non ti possa accader nulla. Eppure è bello che una canzone faccia questo effetto. Che riporti tutto alla memoria. Quando in una giornata di fine luglio, proprio quando dovevo raggiungere Lui, sono caduta, fracassandomi il ginocchio, e la sera lui è corso da me. Io da sola a Roma, con la gamba fasciata, la gioia di vedere Lui attraversava ogni parte del mio corpo era elettrizante e spaventosa.
E’ bello avere tanti ricordi. E in fondo mi attira come tutto possa cambiare.
Mi fa male il dente però:(

penelopebasta detto
Scusami ciccilla mia adoratazza.
Sono assente ingiustificata.