Sabato piovoso, ufficio vuoto. Ora è andato via il mio capo a cui devo dire un immenso grazie per avermi procurato l’accredito e avremi portato al concerto dei Cure qui a Roma. Non li avevo mai visti dal vivo, è stata un’esperienza bellissima, ho ballato fino allo stremo per tre ore e un quarto di concerto, altissimi livelli. Non so ora uqu nti anni hanno di preciso, so che è lui è diventato un pò pagnottone, ma so pure che sono musicisti veri.
Ora sono qui, anche se è sabato, quando l’ufficio è vuoto si lavora molto meglio.Avevo un pò di arretrato, consegne, correzioni, lavori che mi annoiano abbastanza, ma purtroppo il lavoro è lavoro nel bene e nel male.
Ripeto, ringrazio il mio capo, che più che il mio capo è ormai un’amico, lo dico perchè non mi legge (e forse è anche per questo che ancora mi vuole bene).
Ringrazio le new entry del mio blog e la comprensione per la mia situazione complessa con la blogger-zia a carico ahahaha:-)
Le cose procedono ad alti e bassi. Sono sparita perchè ho avuto una settimana di lavoro moooooooooolto intensa, con tutti gli scleri che si possono immaginare all’interno e all’esterno. Per tranquilizzare Penelope dico che tutto si mischiava alla sindrome premestruale (sono arrivate in anticipo), che a me è sempre abbastanza intensa.
