Elide in viola

La nuova casa di Elide

Archivio per Aprile 2008

Into the wild

Pubblicato da elideinviola su 27 Aprile 08

Ieri, un pò in ritardo, ho visto “Into the wild”, un film a dir poco fantadtico, di Sean Penn, con la meravigliosa colonna sonora di Eddie Vedder. mai film mi ha fatto stare tanto male. Se fossi stata al cinema me ne sarei andata, non avrei retto, mi sembrava di soffocare.

Ora, la mia emotività abbastanza spiccata è cosa nota ai pù, ma non riesco a capire l’assurdo motivo per cui questo film mi abbia letteralmente “distrutta”.

Intanto sono uscita, in questa domenica di sole e caldo di un ponticello “della Liberazione” per comprare di corsa la colonna sonora, ma solo una mancanza di soldi mi impedisce di comprare il libro da cui è tratto il film, “Nelle terre selvagge” di John Krakauer.

Intanto cerco di capire quali corde ha toccato questo film. 

La paura di arrivare alla fine della mia ricerca quando ormai sarà troppo tardi come lui? Il non vivere le cose fino in fondo per paura? Il vedere l’amore come tradimento e bugia? La ricerca della verità fuori di sè?

La felicità reale è solo quella condivisa

Questo dice lui (il protagonista) quando sta per morire dopo aver passato tre mesi in Alaska, nelle terre selvagge, appunto. Non so.

Il cd è straordinario, please da comprare originale e non scaricare, anche se capisco che 20.90 euro sono una discreta martellata sui coglioni.

Aspetto quelle due pazze di Penelope   e Sonica di ritorno da lidi milgiori. Nè Roma, nè Alaska per loro ma un posto chiattillo (= fighetto).

Voglio il libro, voglio leggere per capire meglio.

Questa volta, per rispettare la cazzo di interattività di un blog, vi chiedo di intervenire:

1- Per capire se anche voi siete stati cosi male dopo aver visto il film.

2- per capire secondo voi perchè io sono stata cosi male dopo aver visto il film.

3- penso basta….

Ci sono, a tanto cosi da fare il passo, quello finale, quello nel vuoto. E’ proprio quando manca un passo che sembrano mancare tutte le forze, che sei sopseso tra un’adrenalina ormai esaurita e una disperata voglia di vedere cosa c’è in quel vuoto. E’ nel passo finale che si racchiude l’essenza dell’intero cammino. E’ nel passo finale che si perde ciò che andava perso e che resta attaccato ciò che ti porterai dietro per sempre.

Forse vorrei solo qualcuno che mi spingesse, ma chi è che si prende questa responsabilità?

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Di concerti, commenti, corna ecc.

Pubblicato da elideinviola su 24 Aprile 08

Il mio ufficio è diventato un covo di corna e casini nfiniti che ora capisco perchè i telefilm li ambientano sempre nei posti di lavori. Credo di avere la tendenza ad idealizzare le persone, che poi sono vili, comunque.

Week end con ponte, un ponte agitato, non so cosa accadrà e che farò.

Strane cose sono successe, lascio un commento a Regolo che dedica un post per rispondere alla mia domanda, e che conosco di persona perchè ha studiato a Urbino, alla mia stessa facoltà, non si capisce proprio che mutazione genetica abbia subito per cui è berlusconiano…;) (scherzo, giuro!).

Lunedi sono andata al concerto di Scott Matthew, bravissimo davvero, e scopro Holly Miranda, una ragazza dalla voce davvero spettacolare. Io e Sonica siamo rimaste veramente a bocca aperta. E la ringrazio pure perchè ci siamo assai divertite, almeno io.

Martedi vado a sentire al solito The Niro, bravo anche se pessima acustica.

Stasera ho deciso di godermi la serata a casa. Il giovedi è sempre un giorno un pò complesso.

In ufficio l’aria è davvero stressante. La bomba di cui ho parlato è eplosa, nel peggior modo in cui poteva esplodere. L’insegnamento tratto è: Non bisogna fidanzarsi sul posto di lavoro, assolutamente che poi ti ritrovi fottuto.

E io?

Ehhh, sembra sempre cosi lunga tutta la questione, e a  volte mi sembra anche di non fare abbastanza per chi ho intorno, oltre che per me…

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Il fondo del bicchiere (mezzo pieno o mezzo vuoto?)

Pubblicato da elideinviola su 20 Aprile 08

No, non l’ho mai sentito cosi forte.

Il dolore, dico.

Mi fa piacere se da fuori non si vede troppo. ma non michiedete normalità, ora come ora vorrei solo scappar via, in un posto dove tutto questo non c’è , uscire fuori da me stessa.

 

Fuori c’è il sole, e solo i ricordi sembrano avere un valore, un senso, un profumo. Il presente. Non so, mi pesa.

Ma chi dice che andando via, cambiando tutto, non si ripeta tutto.

Eh vai che mi sono scaricata tutto il cd dei Micecars.

Almeno sapessi fare qualcosa, tutta la mia depressione la trasformerei in fantastiche canzoni, con vendite di centinaia di migliaia di copie di album…. ma vabbè…

Quello che c’è intorno è bello, lo so, ma è lontano.

Una delle cose più belle che ho provato è indubbiamente l’odore della primavera a Urbino, un grande senso di pulizia. un pò li capisco quelli che, con una scusa o con un’altra, restano li cent’anni, solo li la primavera ha quell’odore.

Non  mi ricordo se vi ho detto che sono riuscita ad avere il biglietto per il concerto dei radiohead il 18 giugno a milano… ODDIO-CHE-EMOZIONE!

Se penso che domani devo andare a lavorare veramente il panico…

Non ce la posso fare… 

Mi dite come minchia si mettono le immagini con questo straminchia di nuovo layout… uffaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Non avevo nulla da dire, stamattina a qualcuno l’avevo detto;)

Update ore 19:27

Spesso mi piacerebbe sapere cosa c’è dietro alle cose, nei pensieri delle persone, nelle assenze. MA poi ho troppa paura che non ci sia nulla.

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Election day

Pubblicato da elideinviola su 13 Aprile 08

Sono felice perchè ho comprato il cd di the niro con titolo omonimo. bello bello bello! E poi bello interamente, il che è quasi un’utopia. Poi è cosi raro che una major decida di lanciare uno veramente bavo.

Per il resto sono abbastanza triste. Sono andata dai miei per votare, peggio che mai. Litigi, non vedevo l’ora di andar via. E pensare che sono partita sabato perchè venerdi dopo il lavoro ho preferito pulire un pò di zozzimma (=sporcizia) arretrta qui a casa. Al ritorno dovevo scendere con mio padre che mi avrebbe dovuto lasciare la macchina… fanculo!

Non so bene che scivere, la tendenza è quella di attaccarre pipponi inifniti su ciò che mi manca, sul senso si perenne nostalgia che mi porto doetro, di qualcosa che quando avevo non sapevo di avere, in realtò non so nemmeno se l’ho mai avuto realmente questo qualcosa.

Vorrei solo scappar via. Solo che ora non posso non ragionare sul prezzo delle cose che si lasciano. Lasciarle io prima che mi lascino loro non è una gran tattica,  come si è dimostrato. Eppure a me sembra sempre l’unica soluzione. Forse davvero dovrei pensare a una casa mia, per me queste cose sono importanti, lo capisco che per altri no….

Se avessi una casa mia la vorrei piccola, con le pareti viola, in cucina tutte quelle cose inutili che ci sono nelle case di quelli ricchi, tutto design (alf** aiutami tu…..). Perchè secondo me io sono fatta per star sola, vivere da sola ecc., per il bene mio è degli altri (E penelope puo testimoniare…)

Ma tanto non ci stanno i soldi, non c’è il tempo, indi per cui non so…

Ho votato, PD, non che la cosa mi renda particolarmente felice, ma era quella che mi rendeva meno infelice…

Odio, letteralmente odio, fare il viaggio in treno Roma-Falconara. Mi mette un ‘angoscia che altre poche cose, mi ricorda un periodo della mia vita, è l’unica cosa che mi ricorda ancora quando ero innamorata e ricambiata. Non so per quanto ancora non riuscirò ad innamorarmi e a far innamorare. Che poi non è che io abbia vie di mezzo, o mi innamoro oppure sti cazzi, non è  che il fatto di avere qualcuno che mi ronzi inorno cosi mi attiri più di tanto.  Lo so sono pesante, c’è da farsene una ragione.

Sono un paio di settimane che tengo nu mal’e ‘ capa perenne. Vabbè.

Le situazioni intorno a me sono sempre appese a un filo… che ogni giorno diventa sempre più sottile. A volte penso che la gente intorno mi sottovaluti, sembro cosi, coi capell viola e blu e lo smalto nero, ma capisco più di ciò che sembra.

Ma è possibile che quando scrivo non riesco a scegliere un argomento e scriverci attorno?

Questa situazione con i miei mi fa star male.

Stop! Per Penelope: Ma come straminchia si mette ora l’immagine… che palle!!!!!!!!!!!???????????Help

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Elideinviola – Il Ritorno

Pubblicato da elideinviola su 7 Aprile 08

Ciao a tutti… sono ritornata, vi ricordate ancora di me?

Finiti i giorni di inaugurazione del Festival a cui stavo lavorando, che mi ha praticamente tolto la vita per  due mesi… Ma sono sopravvissuta e ora ho persino tempo e voglia di accendere il maledetto pc quando torno a casa e scrivere, più che la voglia la forza. Il lavoro che ho scelto è cosi, mesi in cui esiste solo quello che stai preparando, non esiste più null’altro, spesa, pulizia della casa, amici, ceretta…. ma solo lavoro senza orari nè week end, e poi tutto si consuma in un attimo,o poco più. E quando tutto finisce hai di nuovo il tempo di respirare e di capire quello che è successo intorno a te nei giorni che eri “nel tunnel”. Assurdo, devvero. Bugie, persone che si lasciano, cosi, da un giorno all’altro, persone che stimavo immensamente che mentono e che mancano di rispetto, non a me, ma è lo stesso. Amore che in pochi giorni si trasforma in indifferenza. L’acqua cheta che si trasforma in troia.

Delusione, tristezza immensa.

Perchè mi fa tristezza la gente che soffre, le cose  che finiscono anche se non  riguardano direttamente me mi distruggono, mi fanno un effetto disastroso. Stanotte ho fatto un sogno, ma preferisco non parlarne. Perchè mi aspetto che la gente sia perfetta, perchè sono rigida con me stessa come lo sono con gli altri, perchè troppe cose ritornano alla memoria.

Troppe cose non sono andate come avrei voluto, sono molto inquieta in questo momento. Vorrei cambiare tutto, vorrei cominciare a costruirmi qualcosa, anche, forse. Qualcosa che sia solo mio, mio e basta, che mi dia maggiore stabilità, non so proprio quale delle due possa essere la soluzione.

Oggi giornata strana, di ricordi, sapori e inquietudini. Per ora mi sento Mortisia, devo riprendermi da questi mesi, si lo so mi devo mettere a dieta… che palle queste vocine  del cervello…..!!!!!

 

 

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