Mercoledi ore 6:15, stazione Tiburtina…. io A. accasciati sulle sedioline zozze della sala d’attesa… il nostro economico espresso porta già 50 minuti di ritardo… andiamo a fare colazione, perdiamo un altro pò di tempo e partiamo. Incontramo una mia conoscenza… ma questa è un’altra storia;)
Arriviamo dopo un viaggio estenuante a Milano, non c’ero mai stata, ebbene si, prevenuta con quella città non ci sono mai voluta andare…
Attesa… giriamo per il centro, mangiamo l’nsalata di riso integrale preparata da A. in mezzo a una piazza…. ancora attesa…
Andiamo verso l’Arena Civica, con mappa alla mano… arriviamo, alle 5 già c’è la fila che aspetta l’apertura dei cancelli….
E già si sentono i loro che stanno facendo il soundcheck…. brivido…. “All I need”…. “Videotape”…
Alle 18:30 aprono… ci catapultiamo avanti, prima fila, appoggiati alle transenne… uan birretta, due chiacchiere con gente che era li da tutta italia. Gruppo d’apertura, che tutti conoscevano, io no (che vergogna…) bravi, ma non ricordo il nome, come al solito:(
Puntualissimi, alle 20:45, ancora giorno, salgono sul palco i RADIOHEAD, mi viene da piangere dall’emozione, lui gracilino, ma un carisma disarmante, la voce è quella, ancor più intensa. Si muove come un pazzo… ognuno di loro suona tutto, lui passa dalla chitarra al piano, alla batteria. Dal potente mix di Everything in its Right Place e Idioteque dove ho ballato fino allo sfinimento (per quel che si poteva ballare schiacciati contro la transenna, a Videotape che cullava l’arena stracolma.
A. ha fatto delle foto pazzesche, anche dei video in realtà, però non riesco a sentire il cazzo di audio… UFFAAAAAAAA!!!!!
Dormiamo da un’amica di A., il giorno dopo in giro ancora per Milano, io parto alle 3 in un fantastico treno senza aria condizionata, non so chi sia sopravvissuto… io per poco…grazie Trenitalia;)
Torno qui a Roma e mi passa subito ogni gioia, l’ufficio semivuoto, ormai la gente inizia a non andare proprio, che tanto non c’è lavoro… e mando curriculum a cazzo, nei posti dove mi piacerebbe assai lavorare…
E questa per qualcuno….
A heart that’s full up like a landfill
A job that slowly kills you
Bruises that won’t heal
You look so tired and happy
Bring down the government
They don’t
They don’t speak for us
I’ll take a quiet life
A handshake
Some carbon monoxide
No alarms and no surprises
No alarms and no surprises
No alarms and no surprises
Silent
Silent
This is my final fit
My final bellyache with
No alarms and no surprises
No alarms and no surprises
No alarms and no surprises please
Such a pretty house and such a pretty garden
No alarms and no surprises
No alarms and no surprises
No alarms and no surprises please
P.S.- da segnalare anche il concerto di lunedi di Shannon Wright/ Moltheni (che poche volte l’ho visto…)/un altro tizio, ma come si chiama, come al solito non mi ricordo… Bel concerto, certo dopo i radiohead pochi concerti hanno ancora senso….