“Antò fa caldo”
Pubblicato da elideinviola su 22 Giugno 08
Scrivo da una Roma dove il termometro segna 37 gradi.
Scrivo da una fottutissima stanza bollente.
Scrivo mentre guardo i video su youtube del concerto dei Radiohead, dopo il quale non so se c’è ancora qualcosa che mi può esaltare:)
Scrivo dopo un week end in cui ho mandato centinaia di curriculum nei posti dove mi piacerebbe lavorare, che non credo che nemmeno aprano la mia mail. Ma, come dice Penelope, è come giocare al Superenalotto, ci può sempre stare la botta di culo.
Sono molto triste. Vedo la fine di qualcosa ancora una volta. Ancora una volta il posto dove sono serena smette di esistere, mi abbandona o giù di li.
Forse avrei dovuto scegliere la tranquillità, quella che ora una persona del passato condividerà con qualcun’altro. Un nido da condividere che io non avrò mai. Per paura, o perchè non è la mia natura?
Sarei stata felice in quel nido o sarei stata assalita dall’insofferenza della mediocrità?
Perchè è cosi forte la mia voglia di realizzazione. per ora mando curriculum ai call center, che almeno intanto metto qualcosina da parte e sto tranquilla per lo stipendio….
Quindi niente nido, ma neppure realizzazione.
Triste:(
penelopebasta detto
nido: = luogo caldo e accogliente per neonati piumati. Luogo dal quale, appena pronti, si levano in volo per andare a fare altri fatti da altre parti.
realizzazione: = appagamento ottenuto attraverso uno degli innumerevoli strumenti forniti all’essere umano e sempre e comunque dinamicamente.
Chi sta fermo nun bò nient.
Cccià.
penelopebasta detto
nido: = luogo caldo e accogliente per neonati piumati. Luogo dal quale, appena pronti, si levano in volo per andare a fare altri fatti da altre parti.
realizzazione: = appagamento ottenuto attraverso uno degli innumerevoli strumenti forniti all’essere umano e sempre e comunque dinamicamente.
Chi sta fermo nun bò nient.
Cccià.