Elide in viola

La nuova casa di Elide

Lavorare a Parigi, senza parlar francese

Pubblicato da elideinviola su 7 Settembre 08

Finalmente ho il tempo, spero che ci fosse qualcuno ad aspettarmi…

Nove giorni ormai che sono qui, sembrano settimane.

Prima di aprtire unansia incontrollabile al mio solito. Poi giovedi dopo che la mia piccola A. mi ha accompagnato all’aeroporto facendomi una grande sorpresa.

Atterra laereo lle 11 e 40… sono a parigi, prendo un taxi perchè alluna dovevo stare in ufficio e che mi conosce può immaginare che per pù di due settimane potrei portarmi anch il mio materasso…

Dio le strade, i negozi… e i li che non mi rendo conto di come e perchè. naturalmente arrivo 7 minuti in ritardo, pensandoc he fosse considerato visto i tmepi cosi stretti.

Entro e il capo mi fa “Bene come primo giorno, spero non accada  mai più”…. ok torno a roma, penso.

Io già distrutta, coem se la giornata potess finire, ma solo l’inizio.

 

Training di stampo americano, stress, pressione, vedere come l’aspirante agisce quando viene rigirato come un calino, sodomizzato in una lingua sconosciuta, appeso a testa in giù davanti al Louvre.

solo dopo queste prve il candidato sarà pronto a organizzar ei suoi concerti;)

No scherzo… però sicuramente niente a che vedere con l’italia, e questo poi ne fa anche un differente riscontro qualitativo.

Mi perdo all’inizio, penso che ho sbagliato tutto. Poi mi tiro su le maniche. Poi mi lascio andare ad un errore che più palese non si può, di quelle cose che poi ti insegna che non puoi giudicare, di quelle che cazzo proprio io che sono cois perfetta gioco cosi col fuoco, rischio tutto… l’altra me…

Parlo con loro, mi sento spaesata perchè tutti parlano francese, ho paura di sbagliare. mi sento fiera di me. Continuo a perpetrare l’errore perchè mi lasci prendere dagli eventi. Bimba e donna insieme, una contro l’altra.

Ho cosi tante cose da dire che non le so. E’ che ti cambia la vita in maniera totale e con una tale velocità he quella è al vera magia.

E’ che forse ci osno dei lati di me che tengo silenti.

Pensatemi lettori.

11 Risposte a “Lavorare a Parigi, senza parlar francese”

  1. elide detto

    Cazzo si vede che l’ho pubblicato senza rileggerlo!

  2. ti aspettavo ciccis. Bello sapere le cose che accadono. Bene ti voglio.

  3. ti penso. inboccallupo. :)
    tuo Alf**

  4. elide detto

    vi voglio bene:)

  5. la solita zia detto

    finalmente!!
    dai, è bella la velocità con cui cambiano le cose…

  6. elide detto

    Si stupenda… un bacio SolitaZia… pensami…

  7. la solita zia detto

    certo che ti penso (anche con un po’ di invidia!!) e ti leggo!
    tienici aggiornati ;-)

  8. elisa detto

    ciao scrivimi se puoi voglio andar via dall’italia cerco lavoro a parigi ben retribuito non parlo francese ho buon curriculum parlo benissimo inglese puoi aiutarmi?

  9. française detto

    ho perso il lavoro a Rroma e parlo piuttosto bene francese.. il guaio è che ho 47 anni.. potrei trovarene un altro a Paris? Cosa ne pensi?

  10. ElisaGi detto

    Ciao,
    vorrei realizzare un sogno ed andare a Parigi per il mese di agosto,
    magari trovando un lavoretto per mantenermi là.
    Qualcuno può aiutarmi?

  11. alessandra perazzolo detto

    ciao sono alassandra di venezia sono un estetista e truccatrice,vorrei trovare un occupazione a parigi anche in altri campi lavorativi…parlo il francese

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <pre> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>