Sto una merda, porca troia. Totale pred adell’ansia e della somatizzazione, della paranoia e dell’ipocondria.
Da Milano non mi hanno fatto sapere niente ancora, lunedi ho un altro colloquio decente qui a Roma. Mi mette depressone fare i colloqui ora.
Ho passato, coem ho detto gli utlimi due giorni a distribuire brochure alle stazioni del trenino che passa dulla Casilina (chi non è diRoma si fotte), che dicimao arrivano alla periferia romana, per dire che da lunedi il trenino non ci sarò più perhcè iniziano i lavori che trasformeranno il trenino in una supermoderna metro entro il 2011.saranno messi dei bus sostitutivi, che però la gente che esce di casa alle 6 del mattino si mette abbastanza in culo viso il traffico mortale che c’è sulla casilina. Quindin la gente mi inveiva giustamente contro perchè vedeva nella mia porrenda pettorina giallo fosforescente fornita dall’Atac (Azienda trasporti Roma)un simbolo. Ovviamente io facevo solo credere di essere li per raccolgiere le loro lamentele.
Ci sono un sacco di exracomunitari, soprattutto romeni, che affollano la stazione dalle 5 e mezzo alle 6 e mezo del mattino, che in questo periodo di razzismo diffuso posso dire che credo che uno prenda un fottuto trenino cosi presto per andarsi a fare un culo cosi chissà dove.
e poi non credo che il popolo italiano sia più avanti dei romeni.
Una signora mi dice “perchè prima delle elezioni mi ha chiamato la segretaria di Alemanno per chiedermi io cosi volevo che lui facesse per me” Alchè la mia faccia interdetta, non volevo distruggere alla signora il sogno di essere stata chiamata dalla segretaria di Alemanno in persona per sapere LEI prorpio LEI cosa voleva, bastava dare un voto epr vedere realizzati i suoi sogni. E la signora, ingenua, ha chiesto SOLo di realizzar eun piccolo desiderio. Avere la fermata dell’autobus iù vicino a casa sua. E mi continua a raccontare calorosamnete di quest atelefonata in cui la segretaria le affermava che sicuramente una richiesta cosi semplice sarebbe stata accontentata.
La signora ha votato Alemanno. La fin della storia è triste, perchè la fermata inaspettatamente non è stata spostata, mi racconta incrdula la signora.
Conclude dicendomi “Diglielo ad Almenanno che lui però da questa periferia ha preso un sacoc di voti!”
“Glielo dirò signora, non si preoccupi”
L’ignoranza mi sconvolge, siamo il terzo mondo, ci meritiamo tutta la merda di questo paese.
Ho dimenicao che la stazione dove sono capitat io si chiama “Finocchio”… stop.
Per il resto penso questo:



