Elide in viola

La nuova casa di Elide

Archivio per la categoria ‘Uncategorized’

Tu sei acqua che cade su di me…

Pubblicato da elideinviola su 30 Ottobre 08

Non è semplice scrivere di me adesso, non è semplice far capire quello che mi sta accadendo. Credo che il blog aiuti o quelli che vivono un momento di stasi e dolore, o quelli che riescono a fermarsi e riflettere su cio che gli accade, o quelli che lo tengono cosi tanto per… in questo momento nn sono nessuna delle tre.

Ho ritrovato vita e felicità, ho ritrovato me stessa. Continuamente ho voglia di mollare. Perchè è strano, per anni non vivevo, perchè l’ultimo anno sono stata preda di una brutta malattia di quelle che sono sempre li, e ti devastano.

E poi uscirne non è semplice, non è che se sei felice finisci di star male, la paura di star bene distrugge tutto.

Allora sono stata felice e ho vissuto dopo tempo.

Ho amato, ho sentito sul mio corpo il desiderio. 

ho sentito che potevo essere io.

sto bene. sto camminando per star bene.

Pubblicato su Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | 5 Commenti »

Lavorare a Parigi, senza parlar francese

Pubblicato da elideinviola su 7 Settembre 08

Finalmente ho il tempo, spero che ci fosse qualcuno ad aspettarmi…

Nove giorni ormai che sono qui, sembrano settimane.

Prima di aprtire unansia incontrollabile al mio solito. Poi giovedi dopo che la mia piccola A. mi ha accompagnato all’aeroporto facendomi una grande sorpresa.

Atterra laereo lle 11 e 40… sono a parigi, prendo un taxi perchè alluna dovevo stare in ufficio e che mi conosce può immaginare che per pù di due settimane potrei portarmi anch il mio materasso…

Dio le strade, i negozi… e i li che non mi rendo conto di come e perchè. naturalmente arrivo 7 minuti in ritardo, pensandoc he fosse considerato visto i tmepi cosi stretti.

Entro e il capo mi fa “Bene come primo giorno, spero non accada  mai più”…. ok torno a roma, penso.

Io già distrutta, coem se la giornata potess finire, ma solo l’inizio.

 

Training di stampo americano, stress, pressione, vedere come l’aspirante agisce quando viene rigirato come un calino, sodomizzato in una lingua sconosciuta, appeso a testa in giù davanti al Louvre.

solo dopo queste prve il candidato sarà pronto a organizzar ei suoi concerti;)

No scherzo… però sicuramente niente a che vedere con l’italia, e questo poi ne fa anche un differente riscontro qualitativo.

Mi perdo all’inizio, penso che ho sbagliato tutto. Poi mi tiro su le maniche. Poi mi lascio andare ad un errore che più palese non si può, di quelle cose che poi ti insegna che non puoi giudicare, di quelle che cazzo proprio io che sono cois perfetta gioco cosi col fuoco, rischio tutto… l’altra me…

Parlo con loro, mi sento spaesata perchè tutti parlano francese, ho paura di sbagliare. mi sento fiera di me. Continuo a perpetrare l’errore perchè mi lasci prendere dagli eventi. Bimba e donna insieme, una contro l’altra.

Ho cosi tante cose da dire che non le so. E’ che ti cambia la vita in maniera totale e con una tale velocità he quella è al vera magia.

E’ che forse ci osno dei lati di me che tengo silenti.

Pensatemi lettori.

Pubblicato su Uncategorized | 11 Commenti »

Inseguendo ogni giorno la normalità

Pubblicato da elideinviola su 24 Agosto 08

L’ultimo anno, sicurezza e gioia, dolore e rabbia.

Io sono privilegiata. E sono una di quelle persone che se vedessi da fuori mi farebbe incazzare.

Dalle ultime analisi è uscito fuori un forte ipertiroidismo. Questo ha messo in dubbio per alcune ore la mia prossima partenza per Parigi. L’inizio del lavoro.

La cura va tenuta sotto stretto controllo medico. Perchè provoca effetti collaterali gravi, perchè bisogna capire come reagisce il corpo al dosaggio. Per una delle rare volte della mia vita mio padre mi ha rassicurata e ha preso il il controllo della situazione “Lei non può perdere questa occasione, dobbiamo trovare un modo per farla partire  e tenerla sotto controllo!”

Partirò, con questo pensiero… “Se viene febbre, mal di gola, mal di testa, bisogna subito andare al pronto soccorso”, infatti potrebbero essere i segnali di una cosa che non ho capito cosa è ma che è proprio l’effetto collaterale di questa fottuta medicina. Guardo e scrivo ocme si dice in francese ” sono ipertiroidea, ho preso il *** e ora sot male, aiuto!” ma non è semplice.

Ma ora il problema è un altro: posso vivere le cose cosi profondamente da farmi venire non la mia solita gastrite, non la mia solita colite, non la mia solita tachicardia, non la mia solita ansia, ma una cosa comunque più grave, che stava compromettendo una delle cose per me più importanti in questo momento? Ho 23 anni, se continuo cosi tra dieci anni mi faccio venire un ictus, cazzo!

E lei mi dice di sentire il mio corpo. Di fermarmi quando non ce la faccio più. Di non vivere tutto mentalmente. Lei è la dottoressa, brava cazzo, ha capito tutto e m’ha conosciuto  due secondi fa.

L’ipertiroidismo porta: nervosismo, ipersudorazione, ciclo irregolare, dolori muscolari e… dimagrimento eccessivo, ma dove sta??? E’ possibile che li tengo tutti tranne quello, che poi manco non eccessivo, prorpio nullo, e tutti gli altri si. E che ve lo dico a fare…;)

Sto facendo il trasloco, tra l’altro. la nuova casa mi piace assai, vabbè che poi ci starò poco.

Manca poco alla partenza. Poco.

Spero che vada bene, di farcela, di essere abbastanza capace, ho dubbi in proposito, non voglio deludere chi ha aspettative verso di me.

Il testo che metterò oggi è importante. Molto.

Mi manca A., strano che una persona sia cosi importante per me.

Il mio cuore di pietra e la mia sfiducia negli esseri umani sono una maschera.

Spero almeno di aver imparato a salvarmi dai succhiatori (e se metto succhiatori come tag vedi come salgono gli accessi al blog) di energie, di saperli riconoscere. E dai paurosi, insomma quelli che preferiscono la tranquillità ell’amozione, al rischio, all’amore (che poi li becco sempre).

Ed è qui che cade a fagiolo la canzone.

Lascio quello che ho

Sento che crescerò
Vivere male prima o poi ti fa male
E tu vendi come un sogno la normalità
Che mi ucciderà
Non riesco a godere della tua velocità
Non mi fai gioire della mia felicità
Questo non è quello che vorrei
Per me, per noi
Non voglio ciò che hai
Credi di far sognare
E la verità è che la gente sta male
Inseguendo ogni giorno la normalità
Che ci ucciderà
Non riesco a godere della tua velocità
Io voglio gioire della mia felicità
Certo non sei quello che vorrei
Per me, per noi.

Pubblicato su Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , , | 6 Commenti »

Sfumature

Pubblicato da elideinviola su 4 Agosto 08

Sono a Roma, tornata dopo essere andata a trovare i miei.

Fa caldo. Il mio pc è stato colpito da un virus mortale, per cui scrivo da quallo di Penelope con cui sono incazzata come una biscia perchè è partita stamattina, chiudendo tutto, compreso il gas che non sapevo nemmeno dov’era, senza alcun bisogno visto che sono tornata oggi, e si è portata via il dentifricio lasciandomi senza e nemmeno mi ha avvertito. Il 4 agosto mi sembra un bel giorno per prendere un virus al pc, che Penelope non c’è per aiutarmi, I ricottari (=papponi) tipi dell’assistenza  che abitano in questo fascio-quartiere saranno chiusi che mi gioco le tette, domani mi sveglierò con l’alito appestato perchè sono senza dentifricio, insomma sono incazzata come un biscia incazzata.

Oggi mi ha chiamato S. la persona per cui lavorerò, non la supercapa ma la capa, che mi ha detto che lavorerò principalmente in U.S, Canada, Francia, Spagna e Australia… non mi poteva dire più culo…. già mi vedevo in Polonia e Giappone (ho la Giappofobia, non so perchè…).

Ieri ho preso un aulin dopo un sacco di tempo, che goduria, è una droga… si, si.

Da domani mi sa che non scriverò, e giovedi inizio il lavoro QUI, e ci sono gli Editors, e io dono felice:)

Quinid per un pò andrò via, pensatemi, e un bacio a tutti.

I giorni scorrono veloci
più di quanto potessi desiderare
le notti sono assai più brevi
di quanto potessi temere
mi mancano già questi luoghi
mi mancano già i vostri nomi
l’essenziale è invisibile agli occhi
il cuore invece no non può ingannarti
no no no no, no no!
I pensieri scorrono più veloci della luce
i miei occhi parlano con un’altra voce
i pensieri scorrono più veloci della luce
e i miei occhi……..Impercettibili sfumature
così difficili da dimenticare
così decise da trasformare
sorrisi in lacrime
Impercettibili sfumature
così decise da trasformare
cieli grigi in giornate di sole
il coraggio in mille paure

C’è il bianco, il nero e mille sfumature
di colori in mezzo e lì in mezzo siamo noi
coi nostri mondi in testa tutti ostili
e pericolosamente confinanti siamo noi
un po’ paladini della giustizia
un po’ pure briganti, siamo noi
spaccati e disuguali, siamo noi
frammenti di colore, sfumature
dentro a un quadro da finire
Siamo noi, che non ci vogliono lasciar stare
siamo noi, che non vogliamo lasciarli stare
siamo noi, appena visibili sfumature
in grado di cambiare il mondo
in grado di far incontrare
il cielo e il mare in un tramonto
Siamo noi, frammenti di un insieme
ancora tutto da stabilire
e che dipende da noi
capire l’importanza di ogni singolo colore
dipende da noi saperlo collocare bene
ancora da noi, capire il senso nuovo
che può dare all’insieme
che dobbiamo immaginare
Solo noi, solo noi, solo noi…

Attimi irripetibili
tutto finisce lo so
ma non voglio partire, no
ancora no, ancora no
ancora no, ancora no…

Pubblicato su Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | 7 Commenti »

E’ solo un pò di me che se ne va

Pubblicato da elideinviola su 30 Luglio 08

E’ finita, oggi abbiamo fatto l’ultimo pranzo insieme. Tutti noi. Belli. Carichi. Ma finisce comunque.

Ora sento il dolore che finora non sentivo. Ora sento quanto fa male l’ennesima fine.

A. stasera è partita, e mi fa strano volere bene alle persone. E poi lei è speciale, ma davvero, non per me. Mi ha lasciato nel cruscotto della mia piccola nissan che ieri ho anche lavato e ora è una gnocca pazzesca,  il suo anello che lei ha sempre detto essere più adatto a me e un biglietto con l’unica frase che volevo sentire, e che finora non mi ha detto nessuno.

Mi ha scritto un messaggio l’altra A., che oggi si è potuta tingere i capelli perchè ha interrotto temporaneamente la chemio ed è bella, un messaggio stupendo.

Per me è strano, lacrime a fontana. Lo so, finisce e inizierò qualcos’altro, e sarà bello e poi brutto e poi stupendo. E le persone stavolta resteranno perchè non taglierò tutto come ho sempre fatto.

Ma fa male, comunque.

Malissimo. Perchè era bello, perchè condividevamo un progetto comune. Perchè a parte tutto ci volevamo bene. Perchè comunque è una fine. E perchè ho costruito cose che ho davvero paura di perdere.

Steso su un balcone guardo il porto
Sembra un cuore nero e morto
Che mi sputa una poesia
Nella quale il giorno in cui mi lancerò
E non mi prenderanno
Neanche tu mi prenderai
Io non tremo
E’ solo un pò di me che se ne va
Giù nella città, dove ogni strada sa
Condurre sino a te e io no
Bye bye, bye bye, bye bye, bye bye BOMBAY
Sai Mimì che la paura è una cicatrice
Che sigilla anche l’anima più dura
Non si può giocare con il cuore della gente
Se non sei un professionista, ma ho la cura
Io non tremo
E’ solo un pò di me che se ne va
E’ sporca la città, tutto cercherà
Di condurre sino a te e io no
Bye bye, bye bye, bye bye, bye bye BOMBAY

Pubblicato su Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | 2 Commenti »