Sono riuscita a mettere la musica sul mio blog. In realtà me l’ha messa Penelope , che nonostante la sua età avanzata (ah ah ah!!!) e nonostante io come lavoro mi occupi di comunicazione web quindi dovrei essere una smanettona, è MOLTO più brava e paziente di me. Ovviamente, siccome io ero al telefono, ha scelto lei le canzoni, per cui devo sottostare al suo volere, ma mi poteva andar peggio… Damien Rice ormai è la mia droga, di solito me lo sento in ufficio a fine giornata, giusto per una finale trapanata nei coglioni. Oggi pausa da lavoro, preparazione per la lunga giornata di domani.
Perchè domani, come sapete, è l’ultimo giorno dell’anno. E io ho provato a mantenermi…. ma NON riesco a non fare un bilancio… certo io che faccio un bilancio su me stessa è come se prendessi un secchio di merda e me lo buttssi addosso senza sosta per ore, e questo si sa.
Un anno difficile direi, la maggior parte dei momenti diciamo felici (che per me è una parola grossa) sono momenti legati ad una persona che ora odio profondamente e che ha lasciato dietro le sue spalle un disastro ecologico/psicologico/antropologico/sociologico (diffidate cazzo di chi dice “non voglio farti soffrire” che sono le classiche ultime parole famose). Ma, incredibilmente ci sono anche molti lati positivi. Ho un lavoro fantastico, ho dei bellissimi colleghi (dentro e fuori;)), ho degli amichetti non male, ho una vecchia zia lesbica blog addicted con la sua gatta pazza, che oggi ha pulito casa solo in cambio di un lettore mp3, ho G. che spero mi legga perchè lo devo ringraziare, non mi vede mai, ma capisce tutto, con la sola forza del pensiero, e capisce quando c’è qualcosa che proprio non va, che c’è bisogno che mi dica una parolina delle sue:)
Eppure ora quello che vorrei è chiudermi in una scatola, possibilmente viola, perchè se uno deve stare chiuso in una scatola è meglio comunque farsela carina… e uscir fuori quando mi è passata questa rabbia immensa grande, quasi tangibile.
Ieri ho visto A., è venuta dove stavo lavorando a portare una borraccia di the caldo (dove sto lavorando fa veramente enormemente freddo) e dei mandarini dle suo giardino. E’ un tesoro, è forte, tanto, in maniera incredibile. Chissà dentro di se e quanto ha paura.
Spero di poter ritrovare il senso, di mitigare questa rabbia, di smetterla di odiare una persona che nemmeno si ricorderà che esisto perchè sta cosa mi fa sentire ancora più psicolabile di quanto già sono. Certe volte mi viene in mente di scrivergli VAFFANCULO-MERDACCIA-IO-ANCORA-TI-ODIO-PERCHé-HAI-DATO-FUOCO-ALLA-MIA-BRICIOLINA-DI-AUTOSTIMA-DI-SCORTA-CHE-MI-CONSERVAVO-PER-EMERGENZA, poi penso all’inutilità, al fatto che starà con la baldracca vegetarina (può sembrare irrispettoso ma è assolutamente meramente un nome identificativo che non vuol in nessun modo offendere quella fantastica personcina), che avrà vaghi ricordi di me, e mi sento stupida perchè poi magari non è nemmeno tanto lui il problema quanto qualcosa che per ora non riesco a capire bene bene.
Per concludere fatevi sentire lettori del mio blog, so che ci siete, a parte quelli che arrivano da me cercando inculate/pornoblog o roba del genere che non so per quale motivo google faccia uscire il mio blog, gli altri lasciassero qualche augurio… e che cazz’… ditemi se sto bilancio è in perdita… io lo vedo in perdita… mah…